La vita di coppia segue un percorso che alterna diverse fasi lungo tutto l’arco  della vita (Sternberg, 1998), alternandosi tra tre grandi pilastri: la passione, l’intimità, l’impegno.

Quando una storia inizia i partner sono propensi ad  innamorarsi, hanno bisogno di intimità, confidano nel fatto di essere amati e  hanno desiderio sessuale: in questa fase, detta dell’amore romantico,  prevale la passione e il partner è l’unico motivo di vita. Si instaura tra i due  partner anche un “contratto implicito” di reciproca soddisfazione e  solitamente prevede che il partner compensi le capacità mancanti dell’altra  persona. “Siamo una coppia perfetta perché ci compensiamo a vicenda”. “Lui è  la metà che mi mancava”.
Al termine della fase di amore romantico vi è una fase di transizione dove il principe azzurro si trasforma in un uomo normale, noioso e brontolone, la principessa è ipercritica, esigente e non così bella come sembrava all’inizio. Il partner viene meno al “contratto” provocando frustrazione e rabbia per le aspettative deluse e lasciandoci soli con le nostre mancanze. Se si vuole proseguire la storia bisogna ridimensionare le aspettative e iniziare a costruire le proprie parti mancanti.

Nella vita di coppia è irrealistico aspettarsi di:

  • ottenere sempre ciò che si vuole
  • ottenerlo sempre quando si vuole
  • ottenerlo sempre nel modo desiderato
  • evitare rinunce, difficoltà, sofferenze

Superata la frase della transizione inizia la fase dell’amore amicale in cui il rapporto si basa sulla conoscenza reciproca, la stabilità e la capacità di riformulare e rinegoziare un nuovo contratto di soddisfazione reciproca. Alcune ricerche (Wallersteine e Blckeslee, 1995) hanno cercato di capire quali sono i “segreti” di coppie felici; sorprendentemente le risposte sono state molto simili, per tutte:

  • Considerano il partner come il loro migliore amico, gli confidano sogni, emozioni, progetti, sono aperti e sinceri l’uno verso l’altro;
  • Accettano l’altro senza cercare di cambiarlo;
  • Si concentrano sui lati positivi del partner, lo sanno apprezzare e ringraziare per quello che fa;
  • Si rispettano reciprocamente, hanno lo stesso valore all’interno della coppia;
  • Sono d’accordo sulle cose importanti, sui valori di base e sugli obiettivi da raggiungere;
  • Sanno come gestire i conflitti, esprimono l’aggressività in modo costruttivo;
  • Stanno bene insieme e cercano di fare insieme cose interessanti;
  • Sanno rispettare gli spazi dell’altro;
  • Considerano il loro rapporto importante e sono disponibili ad investire tempo ed energia per farlo funzionare;

_couple02Una coppia si separa quando non riesce a correggere le aspettative  irrealistiche. Il partner non può più soddisfare i nostri bisogni, così si inizia a  giudicarlo come  limitante la nostra realizzazione; ogni motivo è buono per  litigare, anche la vita  sessuale diventa insoddisfacente. Una coppia durante la  crisi dovrebbe  astenersi dal prendere una decisione perché se presa d’impulso  potrebbe  rivelarsi quella errata.
La vita di coppia non è qualcosa di scontato, per farla funzionare al meglio  bisognerebbe possedere almeno queste abilità:

  •  Affrontare la disillusione: non pretendere che il partner sia come noi lo vorremmo;
  • Saper comunicare: dirsi le cose in modo adeguato, senza accusare o inferiorizzare;
  • Gratificare il partner: cercare di soddisfare i suoi bisogni reali, non quello che pensiamo noi;
  • Affrontare i conflitti: elaborare strategie per risolvere i problemi, non scappare da essi;

Attraverso la psicoterapia di coppia e l’impegno congiunto, i partner possono giungere a livelli adeguati di reciproca conoscenza e comprensione, incrementando la soddisfazione nella relazione apprendendo una nuova chiave di lettura dei comportamenti propri e del partner nei momenti di crisi e applicando dei cambiamenti che possano ristabilire equilibrio e serenità.couple4Tuttavia la terapia di coppia non mira necessariamente a tenere unita la coppia, ma a cercare di capire quale è la situazione migliore per quella determinata coppia.
Quando la crisi della coppia sfocia nella separazione, la terapia può rappresentare un’insostituibile risorsa per salvaguardare adeguate e corrette modalità di comunicazione e relazionali tra i partner.

Intervento con la coppia

Come primo passo lo psicologo costruirà un rapporto positivo con i membri della coppia e imparerà la “loro danza” attraverso uno o più colloqui congiunti a cui potranno seguire dei colloqui individuali per comprendere la storia della coppia e personale.
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Lo psicologo valuterà gli aspetti cognitivi (percezioni e aspettative della coppia), comportamentali e comunicativi (capacità comunicative, modo di interagire nel passato, punti di forza e debolezza della coppia), emotivi (emozioni positive e negative, come rabbia, depressione, ansia, gelosia).
Quindi identificherà gli schemi e le credenze dei partner rispetto alle relazioni in generale, individuerà i pensieri dominanti sulla loro relazione, chiarirà il modo in cui tutto ciò influenza i loro comportamenti e le loro emozioni.

Elaborerà infine una proposta di trattamento e si potrà a questo punto iniziare il percorso terapeutico, solo però se la coppia sarà convinta dell’utilità del trattamento per la risoluzione dei propri problemi.