Chi è lo psicologo

In base alla legge n. 56/1989 possono esercitare la professione di psicologo tutti coloro che sono iscritti all’albo professionale degli psicologi. Per esercitare la professione è necessario aver conseguito la laurea in psicologia e aver conseguito l’abilitazione alla professione mediante l’esame di stato ed essere iscritto nell’apposito albo professionale. In base all’art. 1 della legge n. 56 dell’anno 1989:

la professione dello Psicologo comprende l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di sostegno, in ambito psicologico, rivolte alla persona, al gruppo, alle aziende, agli organismi sociali, e alle comunità. Comprende altresì le attività di consulenza, ricerca e didattica in tale ambito.

Ancora meglio lo descrive la legge n. 170 del 2003 che afferma che atti tipici dell psicologo sono:

promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita

Il colloquio psicologico è la prestazione sanitaria utilizzata esclusivamente da psicologi e non può essere utilizzata da altre figure sanitarie come psichiatri o medici-psicoterapeuti. Ricordiamo infatti che il medico-psicoterapeuta non è uno psicologo e non può rilasciare prestazioni sanitarie proprie della professione di psicologo. Il colloquio psicologico non può essere altresì utilizzato da altre figure professionali (educatori, counselor, life coach) o da psicoanalisti non in possesso di abilitazione all’esercizio della professione di psicologo.

Lo psicologo è quindi un libero professionista che per esercitare la sua professione deve avviare uno “Studio di psicologia” dove ricevere i suoi pazienti o i suoi clienti. Lo Psicologo offre i suoi servizi professionali alle persone e alle aziende, in cambio di un onorario.

Quando serve lo Psicologo

Psicologia Psicoterapia Cognitiva ComportamentaleQuando ansia, tristezza, eccessiva stanchezza, rabbia, colpa, vergogna, pensieri ricorrenti o decisioni problematiche limitano la nostra serenità ed efficienza.

Quando cambiamenti o tappe importanti della nostra vita come interrompere una relazione, sposarsi, avere un figlio, laurearsi, cambiare casa, lavoro o città, entrare in menopausa, rendono necessario acquisire un nuovo equilibrio personale.

Quando compare la volontà di risolvere efficacemente situazioni problematiche o di interrogarsi sui motivi profondi del proprio malessere.

Nella vita ognuno di noi si trova, prima o poi, in situazioni come queste. Affrontarle con uno psicologo a volte è necessario perché il malessere diventa difficilmente gestibile. In altri casi lo psicologo rende semplicemente più efficace e consapevole la soluzione dei problemi. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza o di scarsa indipendenza, ma indica, anzi, la volontà di chiarire e raggiungere i propri obiettivi, nella direzione dei propri valori. I percorsi psicologici possono essere intrapresi anche da persone che hanno un buon livello di benessere globale, ma che si trovano temporaneamente nella condizione di beneficiare di una prospettiva esterna ed obiettivo in relazione a scelte e momenti di vita complessi.