La psicoterapia basata sulle emozioni (EFT) è stata sviluppata dalla dr. Sue Johnson  attorno alla teoria dell’attaccamento umano. Ad oggi è uno degli interventi  psicoterapeutici per il singolo e per le coppie che presenta i migliori risultati; ne è stata provata  l’efficacia anche in interventi  familiari, nel trattamento di difficoltà relazionali e nel trattamento  dei disturbi dell’umore (depressione in primis).

DrSueL’EFT sostiene che le emozioni siano un potenziale adattivo innato che, una volta attivato,  aiuta i clienti a modificare e riplasmare gli stati emotivi problematici o le esperienze traumatiche.  Non sono le emozioni in sé problematiche, ma l’incapacità delle persone di gestire le  proprie emozioni e farle diventare così un problema in sé. Secondo la dott.ssa Johnson le  emozioni sono uno dei bisogni primari e una delle migliori opportunità per gli uomini: ci avvisano rapidamente di situazioni importanti per la nostra crescita. Ci preparano e ci guidano per agire in funzione dei nostri bisogni.
Johnson & Sims (2000) descrivono quattro stili di attaccamento che caratterizzano ciascuna persona fin dai primi anni di vita:

  1.  Le persone che sono sicure e fiduciose percepiscono se stesse come degne di essere amate, capaci di fidarsi degli altri e attivare relazioni di fiducia. Essi danno chiari segnali emotivi, e sono impegnati, pieni di risorse e flessibili nella gestione dei rapporti poco chiari. Un partner sicuro esprime i proprio sentimenti, riconosce i propri bisogni, e si permette di mostrare le proprie fragilità.
  2. Le persone che hanno una ridotta capacità di esprimere i propri sentimenti tendono a non riconoscere il bisogno strutturale di intessere relazioni di attaccamento, e lottano per riconoscere i propri bisogni all’interno di un rapporto. Essi tendono ad adottare una posizione di sicurezza e risolvere i problemi senza passione, senza capire l’effetto che la loro distanza ha sul partner.
  3. Le persone che mostrano un attaccamento ansioso tendono a chiedere rassicurazioni in modo aggressivo, tendono ad usare strategie basate sulla colpa e sulla vergogna (compresi i ricatti emotivi), al fine di mantenere la relazione con il partner.
  4. Le persone che sono state traumatizzate spesso oscillano tra l’attaccamento e l’ostilità.

Il principale obiettivo della EFT è quello di ampliare e riorganizzare le risposte emotive, implementare e favorire la creazione di un legame sicuro tra i partner, e contribuire ad accogliere la posizione di ogni partner all’interno della relazione tramite l’attivazione di nuovi cicli di interazione più favorevoli alla coppia. I clienti che affrontano un percorso EFT sono aiutati a identificare le proprie emozioni, farne esperienza, esplorarle, darvi un senso, trasformarle e gestirle con modalità più flessibili.
couple2La EFT aiuta a creare legami sicuri e duraturi tra i partner e familiari ed è impegnata a rafforzare i legami positivi già esistenti. La EFT è una tecnica pratica che ha un enorme successo con le coppie, e può facilitare il cambiamento in matrimoni che soffrono. L’EFT si prefigge di aiutare la coppia a creare relazioni di mutuo aiuto emotivo attraverso uno spirito di armonia e rispetto.

Psicoterapia relazionale basata sulle emozioni

La EFT prevede un approccio generalmente a breve termine (8-20 sedute), specificamente strutturata per la terapia di coppia, anche se può essere utilizzato con le famiglie. È stato dimostrato che quasi il 75 per cento delle coppie riesca a passare dalla sofferenza alla ripresa della relazione utilizzando l’EFT, e circa il 90 per cento delle coppie mostra un miglioramento significativo nelle loro relazioni.
L’EFT si fonda sui concetti di amore adulto e di disagio relazionale. Propone un approccio collaborativo che rispetta i clienti e li aiuta ad attuare nuove “strategie di cambiamento” all’interno delle interazioni di coppia.
couple1Attraverso l’esplorazione delle emozioni, le reazioni, le inter-relazioni e i comportamenti, le coppie sono in grado di identificare e studiare i loro ruoli individuali e l’effetto che ciascuno ha sulla dinamica del rapporto. Ogni partecipante è incoraggiato a esprimere le proprie esperienze ed emozioni in un ambiente non giudicante e sicuro.
Validando l’espressione dei sentimenti e le ansie di un partner, l’altro è in grado di approfondire la conoscenza e la percezione dello stato emotivo che le proprie azioni ed esperienze hanno in rapporto alla relazione di coppia. In un atteggiamento che non critica e non prevede conseguenze, i partner sono autorizzati ad esprimere le loro più profonde preoccupazioni e conflitti, al fine di affrontarli in coppia e sviluppare comportamenti più produttivi e collaborativi.

Fasi del processo di EFT

  1. Stabilizzazione: durante questa fase il terapeuta crea un ambiente confortevole e stabile per la coppia di avere una discussione aperta su eventuali esitazioni che le coppie possono avere sulla psicoterapia. Il terapeuta analizza le modalità di interazione della coppia cercando di presentare i modelli di interazione disfunzionali che la coppia attua.
  2. Ristrutturazione: questa fase prevede la ristrutturazione e l’ampliamento delle esperienze emotive della coppia. Questo viene fatto aiutando le coppie a riconoscere i propri bisogni di attaccamento, e quindi modificando le interazioni sulla base di tali esigenze. In un primo momento il loro nuovo modo di interagire potrebbe essere strano e difficile da accettare, ma man mano che diventano più consapevoli e in controllo delle loro interazioni sono in grado di interrompere i vecchi modelli di comportamento.
  3. Integrazione: si concentra sulla appropriazione delle nuove esperienze emotive. In questa fase si aiuta la coppia ad integrare le nuove modalità di affrontare i problemi all’interno della relazione e nelle relazioni familiari. Il legame di attaccamento che si è consolidato attraverso la psicoterapia EFT è la forza ritrovata della coppia per il proprio futuro.

Principi di base

Una premessa dell’EFT è che le emozioni portano vivo il passato. Il passato convalida al presente le paure, i blocchi e gli stili di relazione, che poi alimentano il conflitto di coppia. Per avere un cambiamento duraturo, le emozioni devono essere attivate per creare una nuova sequenza di eventi relazionali.
Un’altra premessa è che l’attaccamento è mantenuto dalla percezione di responsabilità e disponibilità, da un coinvolgimento emotivo e dal contatto. Quando questi sono incerti, l’attaccamento diventa insicuro: seguono proteste, depressione, dispeazione e distacco. Questi diventano rigidi schemi o cicli di interazione negativi fino a quando il bisogno sottostante di un attammento sicuro è soddisfatto (nella coppia o all’esterno della coppia).Le interazioni delle coppie in difficoltà sono caratterizzate da cicli negativi dove, per esempio, un partner si attiva mentre l’altro si ritira.couple3Lo psicoterapeuta aiuta le coppie ad accedere alle emozioni sottostanti che li tengono bloccati in quelle posizioni rigide e in quei cicli di interazione negativi.
Utilizzando il concetto di trasformare le emozioni con emozioni, lo psicoterapeuta aiuta ciascun partner ad esprimere le emozioni che spingono verso la compassione e la connessione. L’EFT promuove la calma e aiuta i clienti conoscere emozioni di attaccamento spesso non riconosciute e quindi non soddisfatte.

Per approfondire